Il Sistema di Accoglienza e Integrazione (SAI) rappresenta la rete degli enti locali
che promuovono e realizzano progetti di accoglienza a favore di
persone titolari di protezione internazionale
Partner
Titolare del progetto SAI è la Città di Cuneo con altri 20 Comuni della Provincia.
Gli altri Comuni sono:
Alba, Bernezzo, Borgo San Dalmazzo, Bra, Busca, Caraglio
Genola, Moiola, Montanera, Roccasparvera,
I Comuni hanno sottoscritto un accordo di collaborazione (Accordo di rete)
con la descrizione dei rapporti fra i Comuni aderenti al progetto e si avvalgono di un ente gestore
per la realizzazione operativa delle attività di accoglienza.
Oltre ai Comuni indicati, sono partner del progetto alcuni Consorzi socio-assistenziali, quali: il Consorzio socio-assistenziale del Cuneese, il Consorzio Monviso Solidale, il Consorzio socio-assistenziale Alba-Langhe-Roero e i Servizi socio-assistenziali di Bra.
ENTE GESTORE
È un raggruppamento di 5 imprese sociali
da anni radicate sul territorio della provincia di Cuneo
e che vantano una specifica esperienza nella gestione
dell’accoglienza di richiedenti asilo e rifugiati
Nel SAI possono accedere coloro che hanno ottenuto il riconoscimento di una forma di protezione internazionale da parte dello Stato italiano.
Titolari di protezione Internazionale sono coloro che sono stati costretti a fuggire dal proprio Paese di origine per il fondato timore di subire persecuzioni personali o danni gravi e che si trovano in uno degli Stati in cui è in vigore la Convenzione di Ginevra sullo status dei rifugiati. La protezione Internazionale include lo status di rifugiato e lo status di protezione sussidiaria.
Motiva lavora con le persone con disabilità. Con chi arriva da lontano. Con le famiglie. Con i giovani. Con chi cerca lavoro. Con chi affronta dipendenze. Con chi attraversa un momento di fragilità. E con i territori che conosce e che abita ogni giorno.
Un nuovo ente che prende forma dall’unione tra le cooperative Alice, Il Ginepro, Orso e il Consorzio CIS, quattro realtà storiche del Piemonte. Un’unione strategica, maturata con cura e partecipazione, che dà vita a una realtà più solida, coesa e capace di affrontare con maggiore determinazione le sfide sociali di oggi e di domani.
La cooperativa sociale Insieme a Voi nasce nel 1993 per la gestione di una piccola comunità per handicap grave a Monastero di Dronero (Cuneo).
Nel luglio 2002 la comunità si trasferisce a Busca (in via Monte Ollero, 129) in una struttura concessa in comodato gratuito dal Comune.
Oggi la cooperativa gestisce servizi, come la Comunità Wanda Meini Meinardi di Busca e Servizio Tregua, e realizza progetti e interventi in collaborazione con enti scolastici, enti del Terzo settore, Fondazioni e l’Università degli Studi di Torino, oltre a progetti estivi.
Fiordaliso è una cooperativa sociale di tipo A costituita il 9 aprile del 1987 a Fossano (Cuneo). Nel 1996 la cooperativa si specializza nell’ambito della tutela dei minori, attivando in Cuneo centro una Comunità alloggio per minori (oggi Comunità Educativa Residenziale per minori) a rischio di emarginazione sociale di età compresa tra i 12 e i 18 anni.
La mission della cooperativa è la tutela e la protezione di soggetti in stato di bisogno, nelle varie fasce d’età dello sviluppo, fino al raggiungimento di una piena ed effettiva autonomia, includendo in tale fascia anche le famiglie di origine o i genitori in difficoltà, con particolare attenzione alle donne.
La cooperativa animazione Valdocco è un’impresa e una cooperativa sociale di produzione lavoro senza fini di lucro.
È rivolta alla promozione, progettazione e gestione di servizi socio-sanitari, educativi, animativi e culturali finalizzati a prevenire e contenere i rischi e gli effetti dell’esclusione e del disagio sociale, e opera in integrazione con altre cooperative, organizzazioni del volontariato, realtà dell’associazionismo, istituzioni pubbliche.
La cooperativa MOMO nasce nel 2002 da un gruppo di giovani che, cresciuti sperimentando l’impegno di animazione nell’oratorio salesiano di Cuneo, hanno deciso di professionalizzare il proprio operato nel settore dell’educazione e dei servizi sociali scegliendo la forma imprenditoriale della cooperazione sociale.
Le aree di intervento sono: abitare sociale, autismo, casa del quartiere Donatello, giovani, scuola e integrazione alla didattica e sostegno educativo e familiare.






